Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio, et excrucior.
 Catullo, Liber, LXXXV
 
 
Pascoli

L’odio e l’adoro. Perché ciò faccia, se forse mi chiedi,
io, nol so: ben so tutta la pena che n’ho.

S. Quasimodo

Odio e amo. Forse mi chiederai come sia possibile;
non so, ma è proprio così, e mi tormento.

V. Guarracino

Odio e amo. Come questo sia possibile
mi sfugge, ma lo sento ed è uno strazio.

Francesco dalla Corte

Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
Non so, ma sento che questo mi accade: è la mia croce.

Franco Caviglia

Io odio e amo. “Come fai?” mi chiedi.
Non lo so. Ma lo sento e sono in croce.

Guido Ceronetti

Odio e amo.
Come sia non so dire.
Ma tu mi vedi qui crocifisso
Al mio odio e al mio amore.

Gian Battista Pighi

Odio e amo. Perché io faccia così, forse ti interessa sapere.
Non lo so. Ma sento che è così e sono in croce.»